L’AI sta rendendo sempre più semplice generare codice. Il problema è che generare codice non significa necessariamente costruire software corretto, manutenibile e coerente con l’intento iniziale.
In questo talk vedremo come lo Spec Driven Development cambia il modo di lavorare con gli strumenti di AI coding: non più prompt isolati, output da aggiustare e decisioni implicite lasciate al modello, ma specifiche strutturate, vincoli espliciti, criteri di accettazione e cicli di implementazione più controllabili.
Useremo Claude Code come strumento di AI agentica per approfondire un workflow pratico: dalla definizione della specifica alla scomposizione in task, dall’implementazione assistita alla verifica del risultato. L’obiettivo non è scrivere più codice, ma costruire software più governabile, riducendo il rischio di drift tra intenzione progettuale, implementazione e qualità finale.
Non introdurremo semplicemente un nuovo modo di fare prompting: vedremo come portare l’AI coding dentro un processo più solido, in cui persone, specifiche e agenti collaborano senza perdere il controllo.