La popolarità dei sistemi proprietari di intelligenza artificiale generativa, basati su vaste porzioni di contenuti pubblicamente disponibili, ha alimentato preoccupazioni sul loro sfruttamento, portando a un declino del patrimonio comune di dati e a contenziosi in tutto il mondo. Meccanismi come robots.txt sono limitati e le tradizionali licenze di copyright hanno poco effetto in questo contesto. Questa presentazione offre una panoramica degli sforzi collaborativi e di standardizzazione in corso per stabilire segnali di preferenza leggibili dalle macchine e regole di base condivise per il riutilizzo dei dati.