L’Italia ha competenze, infrastrutture di ricerca, iniziative pubbliche e casi industriali rilevanti sull’Intelligenza Artificiale. Ma questo basta per parlare di sistema, o siamo ancora davanti a una somma di eccellenze poco connesse tra loro?
In questa roundtable metteremo a confronto tre prospettive complementari: istituzioni, infrastrutture di calcolo e capitale. Discuteremo il ruolo delle regole, delle competenze, delle AI Factory, del venture capital e della capacità di trasformare ricerca e tecnologia in casi d’uso reali per imprese e pubblica amministrazione.
Il confronto toccherà anche il tema della sovranità tecnologica: cosa significa davvero in un contesto in cui hardware, modelli di frontiera, cloud, energia e capitali sono distribuiti su filiere globali? L’obiettivo non è inseguire slogan, ma capire dove l’Italia può giocare una partita credibile: formazione, dati proprietari, infrastrutture strategiche, applicazioni verticali, ricerca e capacità di fare rete in una dimensione almeno europea.
Una discussione sullo stato dell’AI in Italia, ma anche sui limiti e sulle condizioni necessarie perché l’adozione non resti confinata a sperimentazioni isolate.